IMPIANTI SU CONDOMINI

NUOVI IMPIANTI

I costruttori più attenti ed esigenti cercano di essere seguiti da un antennista esperto, che non è un semplice elettricista. Come per ogni mestiere, ognuno è abituato a muoversi e quindi specializzato in settori che segue e coltiva quotidianamente.

Prima del completamento del tetto di un condominio, o una struttura orizzontale condominiale, sarebbe buona norma chiedere il parere dell’antennista che consiglia la posizione migliore per il fissaggio del palo su cui potranno essere fissate le antenne terrestri, satellitare, internet.

Anche il dimensionamento dell’impianto interno, inteso come distribuzione ai piani e agli appartamenti, dovrebbe essere deciso in fase progettuale. La posizione e la dimensione delle scatole sono dettagli importanti che vanno curati per far si che l’estetica ai piani non venga deturpata particolarmente, ma soprattutto non debba precludere adeguamenti futuri.

MANUTENZIONI

Da sempre effettuiamo manutenzioni sui condomini e ci coordiniamo con il capo scala e l’amministratore del condominio per valutare interventi da fare e tempi. Ciò a fronte di esperienza, competenza,  serietà e impegno profuso in ogni intervento, anche solo per piccole riparazioni.

 

LEGGE FIBRA OTTICA

Banda larga negli edifici nuovi e ristrutturati obbligatoria dal 1° luglio 2014.

Gli edifici conformi potranno esporre la targa volontaria ‘predisposto alla banda larga’.

La Legge 164/2014 di conversione del decreto Sblocca Italia (DL 133/2014) stabilisce infatti che tutte le nuove costruzioni per le quali le domande di autorizzazione edilizia siano presentate dopo il 1° luglio 2015, dovranno essere equipaggiate di un’infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete.

Lo stesso obbligo si applica in caso di opere che richiedano il permesso di costruire ex articolo 10, comma 1, lettera c), del Dpr 380/2001, cioè gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni.

Per infrastruttura fisica multiservizio interna all’edificio si intende il complesso delle installazioni presenti all’interno degli edifici contenenti reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l’accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell’edificio con il punto terminale di rete.
Sempre dal 1o luglio 2015, tutti i nuovi edifici - e quelli sottoposti a ristrutturazione profonda che richieda il permesso di costruire - dovranno essere equipaggiati di un punto di accesso, cioè di un punto fisico situato all’interno o all’esterno dell’edificio e accessibile alle imprese autorizzate a fornire reti pubbliche di comunicazione, che consente la connessione con l’infrastruttura interna all’edificio predisposta per i servizi di accesso in fibra ottica a banda ultralarga.

Gli edifici conformi a questi obblighi potranno esporre la targa ‘predisposto alla banda larga’, un’etichetta volontaria e non vincolante che potrà essere utilizzata ai fini della cessione, dell’affitto o della vendita dell’immobile.

L’etichetta potrà essere rilasciata da un tecnico abilitato ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera b) del DM 37 del 22 gennaio 2008, e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2 e 64-100/1,2,3.

 

Tipologia di impianti che possiamo realizzare su CONDOMINI: